sabato 28 marzo 2026

Luoghi belli

 


Le librerie di libri usati sono quelle che preferisco: rovistare fra gli scaffali per scovare qualcosa di altrimenti introvabile è uno sport impagabile, almeno per uno come me che vive di libri.

Fra l'altro sono ormai l'unico luogo dove sia possibile trovare i miei Perle ai porci Perle, altrimenti esauriti ormai da tempo. 

domenica 22 marzo 2026

Algoritmi americani

 

Facebook ha ritenuto questo video non adeguato ai suoi standard.

C'è voluto più tempo rispetto a quello previsto da Orwell, però ce l'abbiamo fatta.

 

Ultime notizie!


 La Russia invade l'Ucraina, Israele sconfina in Libano.

Certo giornalismo italiano è imbarazzante.

 

sabato 21 marzo 2026

Memento

 

I politici che sono ora al governo sono le stesse persone che nel 2011, per salvare il posteriore al loro padrone, votarono in parlamento una mozione che faceva passare una prostituta per la nipote di un capo di stato estero.

Così, tanto per ricordare di chi siamo sudditi.

 

Jacovitti

 


Proprio non ce la fanno

 

Niente da fare. Ci sono quelli così servili e proni nell'animo che, anche se hanno le pezze al culo, votano Meloni, Salvini, Tajani e prima ancora Berlusconi e godono nel venirne sodomizzati. Non soffrono bensì s'offrono. Purché le zecche comuniste siano sconfitte e loro non corrano il pericolo di vivere in un mondo più giusto.

venerdì 20 marzo 2026

Facciamo chiarezza (3)

 


Facciamo chiarezza (2)

 


Facciamo chiarezza

 

Mi arrabbio quando mi definiscono "di sinistra".

Io non sono di sinistra. Il PD è di sinistra. Perfino Renzi passa per essere di sinistra.

Sono compagnie che non desidero.

Io sono comunista.

 

La prova provata

 

Purtroppo il decadimento senile pare inevitabile: la prova provata è Antonio Di Pietro arruolato dalla Meloni per il sì al referendum.

Come vedere Javier Zanetti che gioca con la maglia del Milan... 

Riviste d'epoca

 


Immenso Mannelli

 


Pubblica utilità

 

Se nel referendum del 22 marzo vincerà il sì, sapremo almeno che quaranta anni di tv berlusconiane non sono trascorsi invano.

domenica 15 marzo 2026

Madre cristiana

 


Il Manifesto chiama la Meloni “milite ignara” da quando ha detto di “non avere gli elementi necessari per condannare o approvare ” la guerra criminale di Usa e Israele allo Stato sovrano dell’Iran. Poi però la premier ha detto in Parlamento che è meglio pagare bollette più care che “rischiare un Iran nucleare” (versione 2.0 del “Volete la pace o i condizionatori accesi?” di quell’altro genio di Draghi). Quindi ha persino più elementi di Trump, che a giugno giurava di avere neutralizzato per sempre il programma atomico iraniano.

Marco Travaglio 

Poesia moderna e contemporanea

 

Iran mi pare faccia rima con Vietnam.

martedì 10 marzo 2026

Guardate bene la data

 

Questo film del grande Michael Moore è del 2015.

Diogene

 

Cosa va cercando il filosofo Diogene?

Ma la Marotta League, si capisce!

Dov'era domenica scorsa quando all'Inter hanno tolto un gol e un rigore in due minuti?

 

Oggi le comiche

 

Ho già avuto occasione di scrivere come La Gazzetta dello Sport sappia bene come infrangere le soglie del ridicolo. Nel derby Milan-Inter nel giro di due minuti l'arbitro Doveri prima annulla un gol regolare all'Inter e subito dopo non concede ai nerazzurri un rigore sesquipedale.

Per la Gazzetta ha arbitrato bene. Da perdere a vincere, ma si tratta dell'Inter e quindi tutto regolare.

 

Siamo in Italia (e al governo stanno gli italiani)

 

Gli insegnanti non hanno bisogno di molta tecnologia, ma una cosa è loro sommamente utile: la stampante.

Ora, indovinate un po' quale oggetto tecnologico NON si può acquistare con la carta docente?

 

domenica 8 marzo 2026

Citazioni colte

Francois Boucher

 ... considerato che si trattava della regione più cattolica dell'orbe terracqueo, e che l'ardore della femmina tra materasso e lenzuola aumentava in ragione direttamente proporzionale alla sua paura di dannazione in quanto, sapendo di dover prendere piacere alla cosa ora per tutta l'eternità, ci si buttava a volo d'angelo.

Honoré de Balzac Il digiuno di Francesco Primo

  

venerdì 6 marzo 2026

Missione compiuta

 

Direi che ci sono riusciti.

A depotenziare l'istruzione in Italia, intendo. Anni e anni di tagli e di leggi ad destruendum hanno sortito l'effetto voluto.

Basta guardare chi votano gli italiani, per capire come sono rimbecilliti.

 

Sono soddisfazioni

 

Il bonus docente, giunto con appena sei mesi di ritardo, è stato per fortuna ridotto del 25%. Sarà così possibile con i soldi risparmiati continuare a mandare armi in Ucraina.

Com'è bello dare il proprio contibuto per un mondo migliore!

martedì 3 marzo 2026

60 anni di scuola


Sono entrato a scuola come scolaro nel 1966 e ci sono rimasto ininterrottamente per sessanta anni, passando da davanti a dietro la cattedra.

Si può condensare in un unico pensiero la riflessione su oltre mezzo secolo di presenza nella scuola italiana? Per quanto mi riguarda, credo di sì: lotta alla scuola come mezzo e non come fine.

Si è affermato sempre di più in questi dodici lustri il concetto, ormai nella testa dell'uomo della strada, che la scuola sia funzionale al mondo del lavoro: uno strumento per ottenere una posizione, fino all'aberrazione della scuola-azienda e dell'alternanza scuola-lavoro, autentiche manifestazioni teratologiche.

A scuola si va per fare scuola, perché nella vita non si avrà più la possibilità di farlo. La maggior parte degli studenti non suonerà più uno strumento né dipingerà; a parte pochi, nessuno studierà più la storia, la filosofia, la letteratura. La scuola è l'unica occasione della vita di entrare in contatto con una dimensione del sapere altrimenti riservata agli specialisti.

Questo il messaggio che ho cercato di trasmettere con i miei libri.


 

Dubbi amletici

 

... perché il dubbio che mi ha instillato Tajani è angosciante: si potrà usare il ponte sullo stretto di Messina come via di fuga da un attacco portato dai droni?

Credo di sì, ma solo fino a un certo punto. 

Bandiere del mondo

 


lunedì 2 marzo 2026

Portate pazienza, che diamine!


Non comprendo perché ci siano insegnanti che si lamentano del fatto che il governo Meloni, contrariamente alle promesse, non abbia ancora erogato la Carta Docente.

Non si tratta di negligenza: le promesse le mantengono sì, però vanno in ordine.

Ci sono ancora in lista di attesa l'abolizione delle accise sulla benzina, poi la cancellazione della legge Fornero, in seguito l'eliminazione del canone RAI... la carta docente arriva giusto dopo il ponte sullo stretto.

Ancora poco e ci siamo. 

Rarità bibliografiche

  Stampato in pochisime copie, causa chiusura della casa editrice poco dopo la sua uscita, è praticamente introvabile. Ne riproduco qui un c...