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martedì 18 agosto 2026

Estrema sintesi

 

Quando mi chiedono di esprimere in estrema sintesi lo stato attuale dell'istruzione dell'obbligo, mostro questa foto.

venerdì 8 maggio 2026

Continuiamo così...

 


 

Fermatevi solo un attimo a pensare: quante volte nel corso degli ultimi anni vi è capitato di fare la seguente riflessione, mentalmente oppure ad alta voce: ma questo incompetente chi ce lo ha messo a lavorare qui?

Molte volte, giusto? Ebbene, si tratta infallibilmente di persone che a scuola sono state sempre promosse, anche e soprattutto quando andavano bocciate. Di persone che fra i banchi hanno imparato soltanto che l’impreparazione e l’approssimazione non causano danni né impedimenti al lieto scorrere delle loro esistenze. Di persone che, nella malaugurata evenienza di una bocciatura, hanno avuto i genitori pronti a fare ricorso al TAR per togliere l'ingiusta punizione al loro pargolo.
Ecco, adesso avete la risposta alla domanda: l'incompetente si trova lì perché lo stato da decenni ha deciso che bocciare costa e ha instaurato un sistema che scoraggia in ogni modo la bocciatura.
Tanto dovevo.
 

venerdì 6 febbraio 2026

Easy peasy

 

Non posso fare a meno di sorridere quando sento le pubblicità di corsi di inglese che sottolineano come "imparare l'inglese sia facile e divertente".

Se così fosse, saremmo circondati da una pletora di bilingui. In realtà l'inglese in modo scorrevole non lo parla quasi nessuno. Perché impararlo non è né facile né tantomeno divertente: come ogni studio richiede serietà e impegno costanti.

Però il messaggio passa e la gente si chiede come mai a scuola i ragazzi non imparino l'inglese, visto che è facile e divertente. Sarà mica colpa degli insegnanti?

 

mercoledì 18 dicembre 2024

mercoledì 20 novembre 2024

Il badatore


 

 «E allora come va l'insegnamento?»

Il mio sguardo probabilmente tradisce una notevole perplessità.

«Cosa c'è? Ho detto qualcosa di sbagliato?»

«Scusa, ma non sai che io lavoro alle scuole medie?»

«E allora?»

«E allora ho smesso di insegnare ormai da anni. La mia funzione si riduce a controllare che nessuno nell'arco della mattina si faccia male. L'insegnamento è niente più che un lontano ricordo. Diciamo che la figura dell'insegnante è al giorno d'oggi una via di mezzo fra il domatore e il badante. Il badatore.»

L'economia spiegata in breve