lunedì 16 febbraio 2026

Siamo in Italia


 I quotidiani sui quali viene condannato ed esecrato il reddito di cittadinanza campano solo ed esclusivamente grazie ai sussidi dello stato per l'editoria, che altro non sono che l'equivalente del reddito di cittadinanza per la carta stampata.

La decenza invece pare brutta, di quella preferiscono non usufruirne. 

mercoledì 11 febbraio 2026

Epstein e gli insegnanti italiani


 Ho scritto più di un libro satirico sulla scuola italiana, ma poi mi sono dovuto arrendere: non c'è niente da fare, lo stato come comico involontario è insuperabile, capace di trovate che io non sarei mai stato in grado di immaginare.

 L'ultima che mi è capitato di leggere risale ad appena ventiquattro ore fa e riguarda la liquidazione degli insegnanti. Contrariamente a quanto avviene nel settore privato, i dipendenti pubblici, una volta andati in pensione, devono attendere anni prima di poter riscuotere l'intero importo del TFS, che viene loro rateizzato. La Consulta si è già pronunciata in merito, dichiarando illegittima la procedura.

Ma ecco il colpo di genio, la battuta fulminante e ineguagliabile: gli avvocati dell'INPS presentano una memoria, sostenendo che la rateizzazione va a tutto beneficio degli insegnanti stessi, i quali altrimenti soccomberebbero - cito testualmente - all’irrazionalità umana nelle scelte di spesa venendo in possesso di una somma troppo grande tutta insieme.

In altre parole, ci troveremmo di fronte a un esercito di nuovi ricchi che seguirebbe fedelmente le orme di Epstein, cucinando bambini come gamberetti e stuprando ragazzine more trumpiano.

 Con tutta la mia fervida immaginazione, a una invenzione così originale e spiazzante non ci sarei mai arrivato.

Cedo il passo.

 

domenica 8 febbraio 2026

sabato 7 febbraio 2026

Il giuramento di Baglioni

 

 

Propugno una norma che proibisca l'ingresso ai genitori negli edifici scolastici di ogni ordine a grado, se prima non abbiano prestato solenne giuramento di non rompere i coglioni.

venerdì 6 febbraio 2026

Easy peasy

 

Non posso fare a meno di sorridere quando sento le pubblicità di corsi di inglese che sottolineano come "imparare l'inglese sia facile e divertente".

Se così fosse, saremmo circondati da una pletora di bilingui. In realtà l'inglese in modo scorrevole non lo parla quasi nessuno. Perché impararlo non è né facile né tantomeno divertente: come ogni studio richiede serietà e impegno costanti.

Però il messaggio passa e la gente si chiede come mai a scuola i ragazzi non imparino l'inglese, visto che è facile e divertente. Sarà mica colpa degli insegnanti?

 

giovedì 5 febbraio 2026

Oh nooo!


 Non potete farmi questo!

Sono cresciuto e arrivato alla vecchiaia con poche ma salde convinzioni. La più inalienabile era che fossero i comunisti a mangiare i bambini!

E ora, con la diffusione degli Epstein files, si scopre che invece erano i capitalisti a divorarseli.

Dove andremo a finire!? 

Siamo in Italia

  I quotidiani sui quali viene condannato ed esecrato il reddito di cittadinanza campano solo ed esclusivamente grazie ai sussidi dello stat...