Parere disinteressato: il mio C'era una volta il pulp è lettura perfetta per le vacanze. Per ordinarlo è sufficiente cliccare qui a destra.
Un blog a proposito di niente in particolare
Parere disinteressato: il mio C'era una volta il pulp è lettura perfetta per le vacanze. Per ordinarlo è sufficiente cliccare qui a destra.
Una delle occorrenze più penose che affliggono l'insegnamento moderno è l'obbligo, ormai invalso e dato per scontato, per l'insegnante di trasformarsi in animatore di villaggio turistico.
Motivare, stimolare, divertire, intrattenere, coccolare, assecondare lo studente-cliente in modo che sia soddisfatto o almeno non troppo annoiato durante il tempo in cui i genitori, povera stella, lo parcheggiano a scuola.
La mia dottrina pedagogica, in maniera lievemente difforme da quanto sopra, si condensa invece in poche parole: a studiare muti e rassegnati, cazzo!
Cose normali non troppi anni fa e impensabili oggi: questo fumetto popolare degli anni settanta sarebbe oggigiorno costretto a intitolarsi DIVERSAMENTE MAGRO.
Mi aspettavo clamorosi effetti speciali sulle sirene.
Invece niente.
Mah...
Non è così: come si vede dalla foto la seconda punta era Ramon Diaz, che l'anno successivo fu ceduto per l'arrivo di Jurgen Klinsmann; le norme dell'epoca non consentivano infatti di avere in squadra più di tre stranieri.
Similmente, la farsesca ridda di nomi su chi debba essere l'allenatore della nazionale chiamato a evitare la quarta esclusione di fila dai mondiali è anch'essa tesa a far sì che non salti fuori l'unico che sarebbe veramente in grado di compiere l'impresa: Oronzo Canà.
Parere disinteressato: il mio C'era una volta il pulp è lettura perfetta per le vacanze. Per ordinarlo è sufficiente cliccare qui a ...