Il film Bisturi la mafia bianca è un capolavoro di Luigi Zampa del 1973, la cui visione non ha perso nulla del suo potere dopo oltre cinquanta anni.
Il protagonista, il barone universitario Vallotti, corrotto e corruttore, enuncia tuttavia due verità indemolibili, durante un suo discorso sulla riforma sanitaria; se questa vuole essere efficace, dice, deve provvedere alla rimozione totale della sanità privata e alla statalizzazione dell'industria farmaceutica.
Il fatto che a dirlo sia un personaggio titolare di una lussuosa clinica privata e incassatore di mazzette da parte dell'industria farmaceutica illustra più chiaramente di qualunque altro discorso come una sanità sana sia impossibile allora come oggi.






