domenica 6 settembre 2026

Made in Italy

 

L'immagine dell'Italia e dell'eccellenza italiana che da anni la destra tenta di veicolare è legata quasi esclusivamente al cibo e alla cucina. Il primato degli italiani è associato, nella loro visione, al saper imbandire la tavola.

Il fatto che l'Italia campeggi nell'immaginario mondiale per l'arte, la musica, la letteratura viene bellamente ignorato e financo boicottato; anche perché si tratta di cose buone al massimo per gli omosessuali e i comunisti, le due categorie più abiette e invise al destro medio. (Qualche anno fa si sarebbe aggiunto al mucchio dei reietti anche il peggiore di tutti, l'ebreo, ma adesso i sionisti si sono comprati i fascisti e le due categorie vanno d'amore e d'accordo).

L'italiano continua a essere una delle lingue più studiate al mondo, ma per la lirica, non per le fettuccine Alfredo. Eppure le nuove generazioni si destreggiano assai bene in cucina ma non conoscono neppure un'aria di Puccini.

I pochi intellettuali di destra hanno vita grama nella destra stessa, che li guarda come un corpo estraneo, di cui non si capisce bene cosa fare. Non a caso i quotidiani di destra vendono ben poco e non fosse per le sovvenzioni statali che si autoconcedono sarebbero già estinti.

Mi aspetto a breve una campagna che miri a sostituire le librerie con ristoranti stellati e i musei con centri commerciali.

(E io di previsioni non ne azzardo molte ma in genere le azzecco tutte, come quelle sulla scuola del futuro che nel 2009 predicevo in Perle ai porci e che oggi sono realtà). 

Il Fatto Quotidiano di oggi


 

sabato 5 settembre 2026

venerdì 4 settembre 2026

Continuiamo così...

 

Ecco quello che per la maggioranza degli studenti odierni rappresenta un'asperità difficilissima da superare: il dizionario.

Un libro. Con così tante pagine. Ohibò!

Si parte dalla prima difficoltà: l'ordine alfabetico. O lo ignorano bellamente o lo sanno a pappagallo e per scoprire dove si trovi la T devono recitarlo dall'inizio. Il semplice fatto che per rintracciare un lemma, dopo la lettera iniziale, si debba considerare la seconda, manda in corto circuito le sinapsi e se poi si arriva alla terza, alla quarta e successive il cervellino ormai è fuso.

Anche la possibilità che un vocabolo possieda più accezioni di diverso significato e uso spiazza completamente il sedicente discente, poco abituato al discernimento e alla necessità di usare il ragionamento per operare una scelta.

Certo, una volta fuori da scuola è sufficiente chiedere la parola all'intelligenza artificale. Che però, per l'appunto, è l'intelligenza di qualcun altro e alla nostra giova ben poco. Sarebbe come pensare di allenarsi guardando una corsa ciclistica in televisione invece che pedalando in proprio... 

mercoledì 19 agosto 2026

martedì 18 agosto 2026

Estrema sintesi

 

Quando mi chiedono di esprimere in estrema sintesi lo stato attuale dell'istruzione dell'obbligo, mostro questa foto.

lunedì 17 agosto 2026

Sconsigliato

 

Pare incredibile ma su alcune librerie online risulta ancora disponibile questo mio vecchio libro.

Non compratelo, è invecchiato e ormai non ha quasi più niente da dire.

 

Made in Italy

  L'immagine dell'Italia e dell'eccellenza italiana che da anni la destra tenta di veicolare è legata quasi esclusivamente al ci...