IL CANDIDATOdi Harold Pinter
titolo originale Applicant
traduzione Marco Scaldini
[breve atto unico di Pinter del 1959, mai tradotto in italiano]
Un ufficio. LAMB, un
giovanotto volitivo, allegro, entusiasta cammina nervosamente avanti e
indietro, da solo. Entra la signorina PIFFS, quintessenza dell’efficienza.
PIFFS: Buongiorno.
LAMB: Oh, buongiorno signorina.
PIFFS: Lei è il signor Lamb?
LAMB: Precisamente.
PIFFS [scorrendo un foglio che
ha fra le mani]: Lei si è candidato per questo posto vacante, dico bene?
LAMB: È così, senza dubbio.
PIFFS: Lei è un fisico?
LAMB: Ci può giurare. La fisica
è tutta la mia vita.
PIFFS [assumendo un tono
languido]: Bene. Ora, le nostre procedure prevedono che, prima di discutere dei
titoli del candidato, lo si sottoponga a un piccolo test, onde saggiare la sua
idoneità psicologica. Ha obiezioni?
LAMB: Santo cielo, no!
PIFFS: Molto bene,
Dopo aver preso alcuni
oggetti da un cassetto, la signorina Piffs si avvicina a Lamb e predispone una
seggiola dove lui possa sedersi.
PIFFS: Prego, si accomodi. [Lamb
si siede]. Permette che le applichi questi alle mani?
LAMB [con tono affabile]: Di che
si tratta?
PIFFS: Elettrodi.
LAMB: Certo, non c’è problema.
Che buffi aggeggi.
Piffs provvede ad applicarli.
PIFFS: E ora le cuffie.
Gli mette un paio di cuffie,
LAMB: Davvero divertente.
PIFFS: Adesso inserisco la
spina.
Si china per inserire la
spina nella presa.
LAMB [appena un po’ nervoso]: La
spina? Ah già, è logico. Suppongo non se ne possa fare a meno, giusto?
La signorina Piffs si sistema
su uno sgabello assai più alto della sedia di Lamb e lo guarda dall’alto in
basso.
Tutto questo serve per
determinare la mia… la mia idoneità, vero?
PIFFS: Senza dubbio. Adesso però
si rilassi e non pensi a niente.
LAMB: No.
PIFFS: Si rilassi completamente.
Si rilaaassi. È
abbastanza rilassato?
Lamb annuisce. Piffs preme un
pulsante sul lato del suo sgabello. Si ode un ronzio lacerante e acuto. Lamb si
irrigidisce. In seguito si porta le mani alle cuffie e balza su dalla sedia,
cercando poi di ripararvisi sotto. Piffs lo osserva, impassibile. Il rumore
cessa. LAMB sbuca da sotto la sedia, si rimette in piedi, si contorce,
singhiozza e poi crolla a sedere.
PIFFS: Si definirebbe una
persona impressionabile?
LAMB: No… o meglio non
precisamente. Ovviamente io…
PIFFS: Si definirebbe una
persona lunatica?
LAMB: Lunatico? No, non direi
proprio di essere lunatico… sebbene di tanto in tanto…
PIFFS: Le accade mai di sentirsi
depresso?
LAMB: Non si tratta precisamente
di ciò che chiamerei depressione…
PIFFS: Fa spesso cose di cui al
mattino seguente si pente?
LAMB: Pentirmi? Cose di cui mi
pento? In realtà dipende da cosa lei intenda con spesso… mi spiego meglio…
PIFFS: Le donne la mettono
spesso in imbarazzo?
LAMB: Le donne?
PIFFS: Gli uomini.
LAMB: Gli uomini? Aspetti, stavo
giusto per rispondere alla domanda sulle donne…
PIFFS: Si sente spesso in
imbarazzo?
LAMB: In imbarazzo?
PIFFS: A causa delle donne.
LAMB: Donne?
PIFFS: Uomini.
LAMB: Oh, aspetti un momento,
io… senta, desidera risposte separate o una cumulativa?
PIFFS: Dopo una giornata di
lavoro si sente mai stanco? Suscettibile? Snervato? Irritabile? In un vicolo cieco? Cupo? Frustrato?
Morboso? Incapace di concentrarsi? Incapace di dormire? Incapace di mangiare?
Incapace di rimanere seduto? Incapace di rimanere in piedi? Lussurioso?
Indolente? In calore? Arrapato? Pervaso di desiderio? Pervaso di energia? Esausto?
di energia, di timore, di desiderio?
Pausa.
LAMB [pensieroso]: Insomma, è difficile da dire in poche…
PIFFS: Lei lega bene con gli altri?
LAMB: Con questa domanda devo dire che ha toccato un aspetto
interessante…
PIFFS: Soffre di eczemi, di accidia,
di perdita del pelo?
LAMB: Ecco…
PIFFS: Lei è sessualmente vergine?
LAMB: Come dice, scusi?
PIFFS: Lei è sessualmente vergine?
LAMB: Oh, è abbastanza imbarazzante, mi conceda. Voglio dire… davanti a
una signora…
PIFFS: Lei è sessualmente vergine?
LAMB: Sì, in effetti sì. Non ne faccio un segreto.
PIFFS: Ed è sempre stato sessualmente vergine?
LAMB: Decisamente sì. Sempre.
PIFFS: Fin dal primo istante?
LAMB: Istante? Sì, certo, fin dal primo istante.
PIFFS: Le donne la spaventano?
Preme un pulsante sull’altro lato dello sgabello. Il palco è inondato da
una luce rossa che pulsa al ritmo delle domande.
PIFFS [con tono incalzante]: I Loro abiti? Le loro scarpe? Le loro voci?
Il loro riso? Il modo in cui la fissano? Il modo in cui camminano? Come
siedono? Come sorridono? Come parlano? Le loro voci? Le loro mani? I loro
piedi? Oppure gli stinchi? Le cosce? I ginocchi? Gli occhi?
La loro [rullo di tamburo]. Il loro [rullo di tamburo]. Le loro [clangore
di piatti]. Il loro [nota di basso].
LAMB [con voce stridula]: Direi che dipende da cosa lei in effetti
intende…
La luce non smette di pulsare. Lei preme l’altro pulsante e si ode di
nuovo il ronzio acuto. Lamb si porta le mani alle cuffie ed è sbalzato dalla
sedia. Cade, rotola, arranca, prova a rialzarsi, infine stramazza al suolo.
Silenzio.
Lamb giace supino. La signorina Piffs lo guarda, poi gli si avvicina e si
piega su di lui.
PIFFS: Molte grazie, signor Lamb. Le faremo sapere.