lunedì 15 giugno 2026

Riformatorio

 


Uno dei termini più nefasti della politica contemporanea è senz'altro riformista. Per convincersene è sufficiente pensare chi sono coloro che passano per riformisti tout court: Renzi, Calenda, in quota rosa Picierno e magari anche Vannacci (non l'ho messo a caso nelle quote rosa: asseriva di ispirarsi a Giulio Cesare, notoriamente bisessuale).

Cosa fa il riformista? Non si preoccupa minimamente di far funzionare quanto già esiste, ma vuole per principio cambiarlo. In che modo è presto detto: come pare a lui o a lei. Il risultato è nel migliore dei casi un disastro e se il riformista di turno è putacaso presidente del consiglio possono nascerne creature teratologiche come il Jobs Act o la Buona Scuola di Renzi.

Un colpo di spugna sulle cosiddette riforme degli ultimi cinquanta anni (scuola, giustizia, sanità) ci riporterebbe in una situazione di opulenza altrimenti irraggiungibile.

domenica 14 giugno 2026

Repetita juvant

 

 


            Molti si chiedono cosa farebbero se venissero in possesso di una grande somma di denaro e io non faccio eccezione. Cosa farei? A parte i soliti desideri che chiunque non possieda denaro sente il bisogno di appagare, certamente non smentirei la mia vocazione sociale.

            Fonderei quindi una scuola privata completamente gratuita e aperta a tutti, dove gli insegnanti e il restante personale fossero molto ben retribuiti. E intendo gratuita in modo totale: libri, mensa, viaggi di istruzione e vacanze studio all’estero. Né richiederei alcun documento sul reddito delle famiglie: potrebbero accedervi indigenti e benestanti, senza versare un centesimo.

            Non crediate però che avrei la fila fuori della porta da parte di genitori desiderosi di iscrivere i propri figli a questa pacchia. La scuola si chiamerebbe infatti Falce e martello e tutti i frequentanti ne indosserebbero la divisa (gratuita s’intende) con il simpatico logo dei lavoratori in bella evidenza. Presente in tutti i corsi di ogni ordine e grado come materia obbligatoria introdurrei poi Lotta al capitalismo. Imprescindibile la sufficienza in questa disciplina per poter essere promossi.

P.S. Una volta scritto questo capitoletto, per sfizio e già immedesimandomi nel ruolo di fondatore di cotanto istituto, ho chiesto a Copilot di disegnarmi l'insegna di una scuola privata con il simbolo della falce e martello. Risposta di Copilot:

 

Non posso creare immagini che includano simboli fortemente politicizzati come la falce e martello, specialmente se associati a contesti sensibili come una scuola privata.

 

Ovviamente quei soldi non li avrò mai, ma se li avessi...

 

sabato 13 giugno 2026

L'eco della fogna

 

Il fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.

Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli “altri” le cause della sua impotenza o sconfitta.

Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito.

Odia gli animali, non ha senso dell’arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d’altronde non rispetta lui. Non ama l’amore, ma il possesso.

Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l’ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des.

È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri.

Ennio Flaiano


giovedì 11 giugno 2026

Come avranno fatto?


 Nelle ultime decadi abbiamo assistito a due manipolazioni assai simili.

La prima: i ricchi fascisti hanno convinto i poveri ignoranti a votarli e a ritenersene felici, nonché contenti di dare addosso alle zecche comuniste.

La seconda: i sionisti hanno convinto i ricchi fascisti antisemiti ad appoggiarli e a ritenersene felici, nonché contenti di rovinare i propri paesi con guerre per loro nefaste.

 

TG1

 

A cosa può servire informarsi con il TG1, oltre che a sapere che per Ferragosto fa caldo e che a Natale siamo tutti più buoni?

Meglio Naked News. 

Happy end