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domenica 27 settembre 2026

Intitolazioni


 All'aeroporto Malpensa di Milano, contestualmente all'intitolazione a Silvio Berlusconi, è stata anche inaugurata la sala d'aspetto bunga bunga.

venerdì 4 settembre 2026

Continuiamo così...

 

Ecco quello che per la maggioranza degli studenti odierni rappresenta un'asperità difficilissima da superare: il dizionario.

Un libro. Con così tante pagine. Ohibò!

Si parte dalla prima difficoltà: l'ordine alfabetico. O lo ignorano bellamente o lo sanno a pappagallo e per scoprire dove si trovi la T devono recitarlo dall'inizio. Il semplice fatto che per rintracciare un lemma, dopo la lettera iniziale, si debba considerare la seconda, manda in corto circuito le sinapsi e se poi si arriva alla terza, alla quarta e successive il cervellino ormai è fuso.

Anche la possibilità che un vocabolo possieda più accezioni di diverso significato e uso spiazza completamente il sedicente discente, poco abituato al discernimento e alla necessità di usare il ragionamento per operare una scelta.

Certo, una volta fuori da scuola è sufficiente chiedere la parola all'intelligenza artificale. Che però, per l'appunto, è l'intelligenza di qualcun altro e alla nostra giova ben poco. Sarebbe come pensare di allenarsi guardando una corsa ciclistica in televisione invece che pedalando in proprio... 

mercoledì 29 luglio 2026

Farsa o tragedia?

 

Una delle occorrenze più penose che affliggono l'insegnamento moderno è l'obbligo, ormai invalso e dato per scontato, per l'insegnante di trasformarsi in animatore di villaggio turistico.

Motivare, stimolare, divertire, intrattenere, coccolare, assecondare lo studente-cliente in modo che sia soddisfatto o almeno non troppo annoiato durante il tempo in cui i genitori, povera stella, lo parcheggiano a scuola.

La mia dottrina pedagogica, in maniera lievemente difforme da quanto sopra, si condensa invece in poche parole: a studiare muti e rassegnati, cazzo!

Ieri e oggi

 

Cose normali non troppi anni fa e impensabili oggi: questo fumetto popolare degli anni settanta sarebbe oggigiorno costretto a intitolarsi DIVERSAMENTE MAGRO.

martedì 28 luglio 2026

Odissea

 



Delusione dal film di Nolan sull'Odissea.

Mi aspettavo clamorosi effetti speciali sulle sirene.

Invece niente.

Mah...

 

domenica 26 luglio 2026

Rumori di fondo

 

Al cimitero acattolico di Roma ormai ci hanno fatto l'abitudine.

Ai colpi che ogni tanto si sentono, voglio dire.

All'inizio si erano preoccupati ma, quando hanno scoperto da dove provenivano, hanno capito.

Con il Partico Comunista che si è trasformato nel PD, un'accozzaglia di guerrafondai e atlantisti, e l'Unità divenuta un giornaletto che pubblica articoli che negli anni settanta sarebbero parsi di estrema destra, quei rumori sono di Gramsci che si rivolta nella tomba.

 

venerdì 24 luglio 2026

Questa donna


 Nonostante il fatto che siamo in Italia e che il paese sia popolato da italiani, questi ultimi in occasione dei referendum difficilmente sbagliano.

Sul nucleare non si sono sbagliati addirittura per due volte, proclamando in entrambi i casi un secco NO.

Orbene, questa donna, che si trova alla testa di un partito che per la sua stessa origine, storia e quintessenza dovrebbe essere una voce popolare, ha appena dichiarato in una intervista che il PD non ha alcuna preclusione verso il nucleare.

Se aggiungiamo il fatto che, poche righe prima, aveva altresì affermato come sia necessario puntare sulle energie rinnovabili, possiamo farci un'idea della lucidità del personaggio in questione.

Continuiamo così... 

martedì 21 luglio 2026

Non ce la possiamo fare

 

Risposta dell'assistente virtuale sul sito della Telecom:

"Vuoi che ti metto in contatto con l'assistenza tecnica?"

... e niente, neppure l'intelligenza artificiale ce la fa a usare il congiuntivo.

RIP.

 

domenica 5 luglio 2026

Chissà cosa direbbe l'intelligenza artificiale?

 

Passeggiando per una qualunque città italiana si incontrano ormai soltanto due tipi di esercizi commerciali: quelli con affisso il cartello affittasi e quelli con l'avviso vendesi. Ne rimangono ancora alcuni aperti, ma si capisce subito, guardandoli, che ne hanno ancora per poco.

Passeggiando per una qualunque città spagnola si incontreranno invece grandi difficoltà a scovare esercizi commerciali chiusi.

In Italia governa Meloni, in Spagna Sanchez.

Che le due cose siano in correlazione?

 

lunedì 22 giugno 2026

Benedetti economisti!

 

In Italia è facile passare per grandi economisti: è sufficiente subissare di tasse i poveri per far ingrassare i ricchi, come hanno dimostrato in sequenza Tremonti, Monti e Draghi, tutti allievi di Superciuk.

Perché la legge fondamentale del liberismo economico è una e una sola: il povero è povero per colpa sua, se era furbo faceva il ricco. E poiché siamo in Italia, dove la furbizia è venerata come e più della Madonna, abbondano i poveri che inneggiano al trionfo dei ricchi.

 

venerdì 20 febbraio 2026

Intelligenza poco artificiale

 

Poche cose dimostrano la potenza dell'irrazionalità umana quanto la feroce credenza nelle superstizioni come l'astrologia, spesso radicata anche in persone intelligenti.

sabato 8 marzo 2025

Fantascienza contemporanea


Una delle manifestazioni più incomprensibili della odierna società è data da questa tipologia di essere umano italiano: colui o colei che vota il partito di Giorgia Meloni.

La soldatina Von der Leyen propone un piano di riarmo europeo per la bazzecola di 800 miliardi di euro e lo chiama, coerentemente, Rearm Europe. Arriva Meloni e dice: "La gente vuole che i soldi vengano investiti nella sanità, non nelle armi."

Bene, brava, bis.

Ma ecco il tocco fantascientifico, ai limiti del credibile e pure oltre: dopo la precedente affermazione, non si oppone al piano, tutt'altro. Si limita a proporre di chiamarlo in altro modo.

Come a dire: spendiamo pure i soldi nelle armi, ma chiamiamo il piano di riarmo, per esempio, Miglioramento della sanità. Così l'elettore è fregato e continua a votarmi.

Geniale.

L'economia spiegata in breve