venerdì 4 settembre 2026

Continuiamo così...

 

Ecco quello che per la maggioranza degli studenti odierni rappresenta un'asperità difficilissima da superare: il dizionario.

Un libro. Con così tante pagine. Ohibò!

Si parte dalla prima difficoltà: l'ordine alfabetico. O lo ignorano bellamente o lo sanno a pappagallo e per scoprire dove si trovi la T devono recitarlo dall'inizio. Il semplice fatto che per rintracciare un lemma, dopo la lettera iniziale, si debba considerare la seconda, manda in corto circuito le sinapsi e se poi si arriva alla terza, alla quarta e successive il cervellino ormai è fuso.

Anche la possibilità che un vocabolo possieda più accezioni di diverso significato e uso spiazza completamente il sedicente discente, poco abituato al discernimento e alla necessità di usare il ragionamento per operare una scelta.

Certo, una volta fuori da scuola è sufficiente chiedere la parola all'intelligenza artificale. Che però, per l'appunto, è l'intelligenza di qualcun altro e alla nostra giova ben poco. Sarebbe come pensare di allenarsi guardando una corsa ciclistica in televisione invece che pedalando in proprio... 

Continuiamo così...

  Ecco quello che per la maggioranza degli studenti odierni rappresenta un'asperità difficilissima da superare: il dizionario. Un libro....